domenica 15 febbraio 2009

Strategia e Tattica

Volevo condividere e sottoporre a tutti alcune riflessioni di Strategia e Tattica di NLHE MTT live (ma anche online).
Perchè Strategia e Tattica? Partiamo dall'inizio.

"Strategia: Una strategia è la descrizione di un piano d'azione di lungo termine usato per impostare e successivamente coordinare le azioni tese a raggiungere uno scopo predeterminato.

Tattica: Una tattica è un metodo utilizzato per conseguire determinati obiettivi.

Un esempio della differenza, in una guerra contro un'altra nazione, in cui l'obiettivo è vincere la guerra, è tra la strategia che punta a distruggerne l'esercito per neutralizzare la sua capacità militare e le tattiche messe in opera dai combattenti per eseguire specifiche azioni in luoghi specifici."

Questo piccolo estratto di wikipedia serve per chiarire il concetto.
Mi iscrivo all'EPT, mi metto seduto, qual'è il mio obbiettivo? Vincere.
Come intendo metterlo in pratica???

Già questa domanda mette in crisi la maggior parte dei giocatori, quindi spacchettiamo il concetto.
Dividiamo il Torneo in 3 fasi: fase iniziale, fase intermedia prebolla e fase finale.

La fase iniziale è quella che va dallo shuffle up and deal alla eliminazione del primo 40%/50% dei players. Quale è il nostro obiettivo in questa fase?
Diciamo che l'obbiettivo dovrebbe essere quello di mantenere il nostro stack sopra average.
Come possiamo fare questo? In molti modi.
Possiamo giocare molto tight e bastonare duro quando abbiamo i nuts, ma siamo sicuri che questa è la tattica vincente?
Che immagine diamo di noi? Sembreremo giocatori extratight, e una buona parte delle volte che vedremo carte buone spaventeremo a tal punto i ns aversari da generare dei fold a catena.
Realisticamente vedremo più carte brutte che carte belle, e quindi arriveremo alla fase 2 corti o con una immagine capace di attirare nei nostri piatti solo mani mostruose.

Analizziamo una tattica diversa.
Diciamo che entreremo in tutti i piatti non raisati ogni volta che ci troveremo SB, BB, e nelle ultime 3 posizioni letteralmente con qualsiasi mano.
Diciamo che faremo limp da early con coppie basse, connectors (suited e off), e carte alte, e che raiseremo solo le coppie da 10-10 in su.
Diciamo anche che ogni voltache il piatto preflop subirà rilanci consistenti saremo capaci di foldare con scioltezza le mani più marginali.
Cosa stiamo rappresentando?
Un Maniac, o una Calling Station.
Quale sarà il vantaggio? vedremo moltissimi flop, in molti di questi legheremo coppie medie o progetti ed in alcuni flopperemo dei veri e propri monster.
Giocando bene post flop e appoggiandogi al gioco dei nostri avversari potremmo, nelle prime fasi del torneo, raggiungere lo scopo di rimanere sopra avergae, e contemporaneamente avremo dato di noi una immagine completamente mimetizzata.
Infatti noi giochiamo da Calling Station, ma non siamo una Calling Station. Per i nostri avversari noi saremo in grado di giocare praticamente ogni due carte, e loro dovranno avere paura letteralmente di ogni singolo flop.

Fase 2

Siamo a metà torneo e ci avviciniamo alla bolla.
Quale è il nostro obbiettivo?
Adesso dobbiamo andare ad incrementare notevolmente lo stack.
Con quale tattica?
Usiamo la nostra immagine.
Iniziamo a scremare le mani con le quali facciamo call e al loro posto inseriamo alcune mani top, tipo AK...
Usiamo un mix di raise e call quindi per le nostri mano premium prefop e cerchiamo di usare la nostra immagine le volte in cui con un nostro call con carte alte floppiamo un monster su flop con carte alte. I nostri avversari potrebbero crede di essere in vantaggio per il semplice fatto che per l'immagione che abbiamo dato di noi, giocare con AJ o AK per noi è lo stesso.

Iniziamo anche ad attaccare pesantemente i middle stack ed ad isolare gli short attraverso dei raise le volte che questi mostrano uno spirito battagliero.

Adesso la nostra priorità deve essere quella di sfruttare la paura dei middle stack di uscire in bolla.
Diamo di noi una immagine Maniac, insomma.

Fase 3
La bolla è scoppiata e siamo a premi, il nostro stack non è male, quale è il nostro obiettivo?
Scalare posizioni
Ogni player out ora per noi sono soldi, quindi, se lo stack ce lo permette, mettiamoci alla finestra e aspettiamo.
Giochiamo Tight, rubiamo solo quando siamo sicuri di riuscire e al minimo accenno di contrapposizione alziamo le antenne...
Ora la maschera è calata e dobbiamo mostrarci per quello che realmente siamo, un giocatore solido e pericoloso.
Il nostro principale obbiettivo è il final table, importa relativamente poco come arrivarci, poichè dal final table in poi le meccaniche di gioco si stravolgono completamente...

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